Dati tecnici:
Diametro 140 mm
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Rapporto focale
f 3,6
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Lunghezza Focale 500
mm
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Letteralmente "l’acchiappa comete", questo è uno strumento a grande campo. Di configurazione ottica Schmidt-Newton, ha un rapporto focale
f 3,6 e un diametro da 140 mm. Ormai fuori produzione, è comunque un gioiellino dall’ottica ben
lavorata, fornendo immagini stellari intra e extra focale molto simili.
Lo schema ottico
Schmidt-Newton, rappresenta una variante del
classico newtoniano. Questo sistema ottico si avvale di una lastra correttrice
per correggere l'aberrazione di sfericità. Prestazioni
Ottimo per il cielo profondo, anche per la fotografia di campi estesi, rende bene sulle nebulose estese, con oculari a basso ingrandimento sfodera immagini mozzafiato, appare meno adatto per l’osservazione
planetaria anche se non del tutto. Ovviamente - come dice il suo nome - è particolarmente indicato per la ricerca di comete o la sorveglianza di grandi campi stellari.
Ho avuto occasione di utilizzarlo più volte sotto cieli cristallini, dove non ho notato grande differenza con binocoli dalle generose
dimensioni eccetto naturalmente che per l’assenza di visione stereoscopica. Impressionante la visione del “Doppio ammasso” h e chi
Persei, a 19X le stelle sono numerosissime, colorate e molto, molto fini… Ma anche il campo stellare tutt’intorno è decisamente spettacolare. La visione delle Pleiadi è tale da far accapponare la pelle! Stelle fini e azzurre, con cenni della nebulosità che le circonda. La galassia di
Andromeda, a 28X mostra la linea di polveri oscure proiettata sopra la regione del nucleo, mentre le due satelliti, (M32 e M110) risultano facili. La galassia, nonostante
il basso ingrandimento, esce fuori dal campo oculare. La nebulosa d’Orione appare verdastra brillante e notevolmente estesa, mentre le 4 stelle del Trapezio, si mostrano nitidissime anche con gli ingrandimenti più bassi rendendo la visione spettacolare. Molto belle con questo strumento anche
le nebulose M8 (laguna) e la M20 (trifida), che si mostrano nello stesso campo oculare, attorniate da una densità stellare veramente notevole. Bella e gradevole è la visione delle galassie nelle Vergine, specialmente la zona che circonda le galassie M84
- M86.
Gli ammassi globulari più luminosi appaiono chiaramente risolti in stelle.
Mi è piaciuto
Lo strumento è compatto e possiede un buon diametro. Ha il tubo chiuso dalla lastra correttrice, perciò è meno sensibile alla turbolenza atmosferica. Richiede una manutenzione davvero minima. Può essere montato su un comune treppiede
fotografico e con gli ingrandimenti più bassi può essere utilizzato senza cercatore. Può
essere montato su un semplice treppiede fotografico.
Non mi è piaciuto
La lastra correttrice si appanna con relativa facilità, il che rende
altamente consigliabile un
paraluce. Il sistema di messa a fuoco non particolarmente buono. Collimazione laboriosa a causa della corta focale,
(per fortuna effettuata raramente). Non rende particolarmente bene ad
ingrandimenti sostenuti.
Giudizio:
In definitiva, questo è uno strumento adatto sia all’astrofotografo sia
all’osservatore visuale che predilige grandi campi stellari. Uno strumentino altamente
consigliabile, ottimo strumento, ideale come secondo telescopio.
Nota: Il Comet
Catcher è oramai fuori produzione ma può essere cercato nel mercato
dell'usato.
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